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Raccolta differenziata

REGOLAMENTO D’ISTITUTO PER RACCOLTA DIFFERENZIATA , I edizione 09 dicembre 2020

 

Informazioni e regole per la raccolta differenziata dei rifiuti

 

1. Le presenti regole valgono per l’Istituto d’Istruzione Superiore G. e Q. Sella di Biella, sede centrale. Hanno come obiettivo il miglioramento della separazione dei rifiuti e l’educazione di tutti gli utenti dell’Istituto ad una corretta gestione degli stessi.

2. Gettare i rifiuti nel contenitore preposto è un dovere civile ed è obbligatorio per legge. Se gli ispettori degli Enti preposti (Ufficio Ambiente del Comune di Biella, Seab) accertassero una raccolta dei rifiuti scorretta, l’Istituto potrebbe subire sanzioni amministrative. Pertanto tutti gli utenti della scuola, anche quelli occasionali o temporanei, devono differenziare correttamente i rifiuti.

Docenti e collaboratori scolastici vigileranno sui comportamenti, e in caso di inadempienza si potrà fare ricorso a sanzioni disciplinari

3. All’interno dell’Istituto, in tutte le aule, nei corridoi e negli uffici, sono posizionate le seguenti tipologie di contenitori: - contenitori di colori vari con sacchetti neri=indifferenziato, contenitori bianchi con sacchi gialli o trasparenti= plastica, contenitori gialli= carta;

- nei corridoi: i contenitori suddetti più i contenitori per la raccolta dei tappi;

- accanto alle macchinette per la ristorazione: anche i bidoncini blu=alluminio e vetro.

 

PLASTICA –CESTINI BIANCHI CON SACCO GIALLO O TRASPARENTE

4. La normativa considera rifiuti riciclabili in plastica gli imballaggi in plastica, cioè quei contenitori od oggetti monouso che, dopo avere svolto la loro funzione di contenitore, vengono gettati via.

A questa categoria appartengono:

- bottiglie in plastica (completamente svuotate e ben schiacciate);

- Imballaggi flessibili come ad esempio sacchetti e buste, confezioni di merendine, biscotti e cracker (anche poliaccoppiati plastica-alluminio), pellicola trasparente (tali imballaggi devono essere svuotati di briciole o residui di cibo);

- Contenitori dello yogurt (attenzione che spesso il coperchio è in alluminio)

- Piatti e bicchieri monouso (attenzione, le palette del caffè vanno invece nell’indifferenziato)

5. Attenzione, gli oggetti durevoli in plastica vanno conferiti nella raccolta indifferenziata. Appartengono a questa categoria: penne, pennarelli, stick di colla, squadre, buste e cartelline, posate monouso, e tutto quanto non possa essere considerato imballaggio.

 

CARTA – SCATOLA O BIDONI DI COLORE GIALLO (CARTESIO)

6. La normativa considera rifiuti riciclabili in carta:

- Tutti gli oggetti in carta, cartoncino e cartone;

- Brik in tetrapak dei succhi di frutta e del latte, ben svuotati, schiacciati e privi di cannuccia (plastica) e del sistema a tappo (plastica);

- Cartoni e sacchetti delle pizze, panini, ecc, ma solo se non sono troppo unti o sporchi di cibo;

- Tovaglioli, anche questi se non sono troppo unti o sporchi (in tal caso, devono essere gettati nell’indifferenziato);

- Salviette asciugamani.

7. Attenzione, non vanno gettati nella carta: fazzoletti monouso, finestre in plastica delle buste da lettera, carta oleata di formaggi o affettati, carta tipo carta forno, piatti e bicchieri di carta, scontrini fiscali.

 

VETRO E ALLUMINIO – BIDONI BLU

8. La normativa considera rifiuti riciclabili in vetro o alluminio:

- Lattine (ben svuotate e schiacciate);

- Fogli di alluminio (carta stagnola);

- Bottiglie e contenitori in vetro (ben svuotati);

- Scatolette (tipo tonno, ben svuotate/sgocciolate).

 

TAPPI – CONTENITORI TRASPARENTI IN FORMA DI BOTTIGLIA

9. In questi contenitori vanno gettati i tappi in plastica di bottiglie di acqua, di bibite e di succhi di frutta.

 

INDIFFERENZIATO – CONTENITORI DI VARIO COLORE CON SACCHETTI NERI

10. Nella raccolta indifferenziata vanno conferiti tutti quei rifiuti che non possono essere riciclati in nessun modo: perciò tale tipo di rifiuto deve essere detto più propriamente “residuo”.

 

ALTRI TIPI DI RIFIUTI

11. Le pile esauste non vanno gettate in alcun contenitore dell’Istituto, bensì negli appositi contenitori presenti in città.

 

REGOLE ED INFORMAZIONI GENERALI

12. E’ necessario cercare di ridurre il più possibile la quantità di rifiuti personalmente prodotta. Ad esempio, riutilizzare più volte una bottiglietta prima di gettarla.

13. Valgono le regole generali di buona educazione, ovvero: rispetto delle strutture scolastiche e del lavoro dei collaboratori scolastici. Non sono accettabili rifiuti abbandonati sotto i banchi, gomme da masticare attaccate sotto banchi e sedie o gettate a terra, briciole o residui di cibo sparsi, eccetera.

14. Si invita a far pervenire alle docenti referenti eventuali segnalazioni di problemi e/o proposte migliorative del sistema interno.

15. E’ possibile che le norme e le modalità della raccolta differenziata cambino in futuro. In tal caso sarà data adeguata informazione. Per ulteriori dettagli riferirsi ai siti internet degli Enti incaricati alla raccolta e al riciclaggio dei rifiuti.

 

La referente

Prof.ssa Simona Carando

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